| In questo sito di poker online, non vogliamo certo fornirvi
una spiegazione esauriente in merito alle possibili scelte strategiche (ci
vogliono anni per conoscere a fondo tutte le sfumature delle varie forme
di poker) ma soltanto indirizzarvi nella giusta direzione. Se non indicato
diversamente, questo discorso vale per gran parte dei tipi poker, ma quasi
tutti i consigli sulla tattica da utilizzare sono relativi a una
determinata variante. I paragrafi seguenti illustrano solo le regole
strategiche fondamentali.
La Posizione rispetto al primo a parlare (fissa a Texas Holdem e
Omaha, intercambiabile a Seven-Card Stud) è fondamentale per decidere
quali carte giocare. Quando ci si trova in Posizione Iniziale, si parla
senza avere alcuna indicazione su ciò che gli altri hanno in mano.
In questo caso, è necessario essere prudenti, soprattutto se si
hanno carte deboli, in quanto c'è il rischio di incorrere in un rilancio
e quindi di essere obbligati a lasciare o a giocare contro un avversario
che, di certo, ha migliori carte di partenza e ha più probabilità di
vincere.
Tuttavia, quando si è in Posizione Lontana (cioè uno degli ultimi
a parlare) si hanno più informazioni sul gioco degli avversari. Se per
esempio, giocate a Hold'em e siete mazziere 8e quindi l'ultimo a
scommettere) e nessuno ha rilanciato prima che tocchi a voi parlare,
potrete scegliere di vedere il buio (small blind) anche con carte
mediocri.
Questa pratica è chiamata Limping In: rilanciando potrete Steal
The Blind, cioè bluffare e vincere il piatto formato dalle sole puntate
al buio.
Non si tratta di una regola fissa e dipende anche dall'ammontare
del buio; giocare in questo modo in un torneo può essere assai
dispendioso. Dovrete anche stare attenti agli avversari che puntano poco
pur avendo una mano forte; è una tattica comune, utilizzata per lasciare
in gioco quanti più giocatori possibili (Slow Play). In generale conviene
giocare una mano debole, specie contro un numero elevato di avversari (i
quali a loro volta potrebbero avere mani deboli), quando non si sono stati
ruilanci e si è in posizione lontana.
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Mani di Partenza
Gli apprendisti del poker (tornei, texas
holdem, omaha e stud) devono sapere quando giocare. Quasi tutti i
principianti vogliono partecipare al gioco più possibile e, spesso,
tendono a giocare anche con carte sfavorevoli solo per vedere il
Flop. Non hanno strategie e, sebbene possono avere qualche mano
fortunata, finiscono ben presto al verde. La verità è che il più
delle volte conviene lasciare piuttosto che giocare, come fanno i
giocatori esperti, e questo perchè nella maggior parte dei casi si
hanno in mano carte deboli. Bisogna saper riconoscere una mano
forte, che ha maggiori possibilità di trasformarsi in una
combinazione vincente. |
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POKER AMERICANO o
DRAW
POKER Il gioco è
analogo al poker (vedi) con le seguenti differenze:
- si usa un mazzo completo di 52 carte e il
numero dei giocatori va da 2 a 8;
- la regola della coppia vestita per
l'apertura è facoltativa secondo gli accordi iniziali;
- il cambio è concesso sino a un massimo di 3
carte; anche di 4 o 5 con meno di 4 giocatori e secondo gli accordi:
- il colore viene battuto dal full; talvolta,
dopo il colore, si introduce la combinazione BLAZE,
cioè una mano di cinque figure qualsiasi;
- vi possono anche essere mani pari, in quanto
non si considera l'ordine dei semi: in questo caso il piatto viene diviso
tra i giocatori in parità;
- spesso si usa la forma di poker con matte
(vedi); - talvolta,
durante la smazzata, viene introdotta una puntata supplementare effettuata
al buio; - si può ancora
citare come in alcuni tavoli si sia soliti applicare la cosiddetta REGOLA
WHANGDOODLE
che vuole che dopo una mano in cui è comparsa una combinazione di full o
superiore si raddoppiano i limiti di puntare d'apertura per la mano
seguente.

IL CONTRO BLUFF
Contro un giocatore che si ritiene il bluff, e
con un punto medio in mano, si può tentare, se si è in buona posizione
economica, di effettuare il contro-bluff. Non occorre puntare subito forte
di rilancio, ma è bene far salire la posta a mano a mano, finché:
- o l'avversario abbandona, rendendosi conto
di non poter più sostenere il gioco;
- o l'avversario spara di colpo una cifra
molto grossa, cercando in questo modo di liberarsi di voi, spaventandovi.
Quest'ultimo modo di comportarsi è abbastanza
sicuro indice che ci si trova dinanzi a un bluff, quindi, se già vi siete
esposti abbastanza, avete gioco medio in mano e non volete andare oltre la
puntata di rilancio dell'avversario, vale la pena di andare a vedere. In tal
caso le carte verranno messe in tavola, e il bluff cadrà sgonfiato.
E' abbastanza sconsigliabile fare contro-bluff
se non si ha almeno un punto medio in mano: non è escluso che il giocatore
che tenta il bluff parta da una doppia coppia, o da un tris bassissimo, e
che occorra almeno sopravanzarlo come punti per riuscire ad aggiudicarsi la
mano. |